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Non perdete questa occasione e contattate i direttori di escursione per prenotarvi:
Ciriaco Lo Gatto  cell. n° 346/7442100 Mario Di Giorno  cell. n° 3890967567

“La Regina” (così viene spesso identificata dai frequentatori delle montagne calabresi) non sempre si concede facilmente a chi aspira a raggiungere le sue vette, vuoi per le condizioni meteo, che qui sono piuttosto bizzarre per la relativa vicinanza del Mar Tirreno, e vuoi per la sua conformazione. L’aspirante scalatore, qui deve fare i conti con una montagna che, anche non essendo tra le più alte del massiccio, (1825 m.) è molto aspra da qualsiasi lato la si voglia prendere.

SCHEDA TECNICA

CLUB ALPINO ITALIANO GRUPPO CAI BUONVicino

Sezione di Verbicaro “Pino Aversa

DOMENICA 16 GIUGNO 2019

Escursione: Buonvicino Piazza delle tre Fontane-Trifari(Belvedere M.mo)-Serra la Croce (Belvedere M.mo) Montea.

Località partenza Piazza delle Tre Fontane(Buonvicino) avvicinamento con le macchine in loc.Trifari.
Durata ore Intera giornata
Difficoltà Trifari-Rifugio Belvedere  (E) Rifugio Belvedere-Montea (EE)
Direttore di escursione Ciriaco Lo Gatto  cell. n° 346/7442100 Mario Di Giorno  cell. n° 3890967567
Località di ritrovo Buonvicino Piazza delle tre Fontane
Ritrovo Ore 06.15
Partenza Ore 06.45
Equipaggiamento e consigli Scarponi da trekking . abbigliamento a strati, giacca, antipioggia, Borraccia dell’acqua.
Attrezzature Utili Cappello, coltellino, occhiali da sole, macchina fotografica, ecc
Contributo previsto di partecipanti non soci Euro 08.00 di quota assicurazione
Note: Tutti i non soci devono essere obbligatoriamente in regola con l’assicurazione e comunicare la loro adesione all’attività entro 48 ore precedenti l’escursione

CARATTERISTICHE TECNICHE DELL’ESCURSIONE

L’escursione ha inizio in loc.Trifari (circa 740 m. slm) dove è possibile fare rifornimento di acqua .Si passa per il Rifugio Belvedere (1355 m. slm) e si prosegue per la Montea (1800m. slm). Si può ammirare : la Catena Costiera, M. la Caccia, M.Petricelle, M.Frattina, M.Cannitello, con tutta la Valle dell’Esaro, la Mula e Cozzo del Pellegrino. Peculiarità della zona è la presenza del Pino Loricato, una specie endemica ,la Conifera più importante del Pollino.