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Il filmato mostra il tracciato e la morfologia del territorio del sentiero Buonvicino – Sasso dei Greci. Il sentiero è privo di segnalazione come la maggior parte dei sentieri  del territorio di Buonvicino. Pertanto si ricorda di fare queste escursioni in sicurezza con guide o accompagnatori riconosciuti.

L’escursione ha inizio da Piazza XVII Settembre (420m slm) dove è possibile fare unico rifornimento di acqua. Si attraversa il Centro Storico, si imbocca lo sterrato per Sarapoto e, poco prima della Calcara, si devia a sx per scende al fiume Corvino; da quì si risale fino a località Salvato (600m slm). Da località Salvato di prosegue per Passo Nervone (930m slm), si devia a dx e si prosegue lungo il crinale che porta a Sasso dei Greci (946m slm).

A Sasso dei Greci si possono osservare gli scavi archeologi e alcuni tratti delle mura di cinta. Tale sito fortificato viene identificato da alcuni storici come l’antica Skidros, posta sulla via Istmica dove si rifugiarono alcuni superstiti dopo la distruzione di Sibari (Erodoto 6-21). Inoltre, quanto i Turini fuggirono da Thurii, durante la marcia tra i monti, lungo la via Istmica, furono raggiunti dai Lucani in “una pianura chiusa da una stretta gola ( fauces montis) e furono massacrati (DiodoroSiculo). E’logico supporre che “Fauces montis” siano le gole dello Stretto e che la fortezza era l’antica Skidros (da F.Casella).

E’ rilevante osservare che SKIDROS deriva dai termini greci Skhid –spaccato- e idros –acqua-.

Nessun altro posto conosciuto rende più calzante il significato del nome.

 

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